Una recente sentenza della Corte di Cassazione , num 25631 del 06 luglio 2010, ha specificato che qualunque realizzazione di una piscina ha bisogno di uno specifico permesso di costruire. La Corte ritiene infatti che i lavori edilizi che abbisognano di un permesso di costruire sono sicuramente quelli elevati al di sopra del suolo ma anche, in ragione del fatto che si trasforma in maniera durevole i luoghi oggetto dello scavo, quelli in tutto o in parte interrati, come è il caso della realizzazione di una piscina. Non è importante, quindi, l'oggetto e l'entità della realizzazione, ma il fatto che si trasformi inmaniera durevole i luoghi anche se in piccole dimensioni.